Grabriela e l'Eden perduto

Dolcissima Gabriela,

l’eletta,

sublime e spietata

elevata al più alto grado celestiale.

Spaventosa è la tua forza,

struggente la tua debolezza

doviziosa e imperatrice,

il tuo regno è, ora malinconico,

ora giubilante.

Tutto è da te glorificato e disprezzato,

ogni cosa portata all’estremità degli onori

e alle loro divine resurrezioni.

Tutto, dunque di te, è pace e supplizio

fragilità e tempesta

il finimondo nel cuore,

e, negli occhi…domati...

l’Eden perduto…



Lillo Baglio